Pensiero secondo

Abbandonarsi a sentimenti dorati
a giochi riscoperti, segmenti d’estati,
e nei lunghi autunni, negli algidi inverni,
riscoprire il gusto di credersi… eterni.
L’ansia quotidiana per il trillo auspicato
e subito in risposta l’accorrere affannato
e ti ascolto, ti parlo, come fosse la prima volta;
non sei distante, certo, credi di potere aver fede in me,
che per i miei fugaci pesanti lontani trascorsi
non provo rimpianto ma soltanto rimorsi.
E per ogni foglia che il vento ora stacca dal ramo
vorrei esserti vicino, abbracciarti e ripetere ti amo.

Autore: Bobo

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